In breve
- Un chatbot WhatsApp Business risponde in automatico ai messaggi che arrivano al numero della tua attività.
- Ne esistono di tre tipi: messaggi automatici fissi, bot a menu e chatbot AI che capiscono la domanda.
- Puoi crearlo con una piattaforma API (Spoki, Callbell, WATI), con n8n o codice, oppure collegando un’AI al tuo numero con un codice QR.
- Con l’API paghi canone e tariffe Meta; con un’AI collegata tramite QR, come Wapzen, oggi puoi farlo gratis.
- Di’ ai clienti che parlano con un’AI e prevedi sempre il passaggio a una persona.
Cos’è un chatbot WhatsApp Business
Un chatbot WhatsApp Business è un programma che risponde da solo ai messaggi che i clienti mandano al numero WhatsApp della tua attività. Il cliente scrive come scriverebbe a una persona, e il bot risponde in pochi secondi, anche di notte e nei festivi.
Sotto lo stesso nome stanno però tre cose molto diverse:
| Messaggio automatico | Bot a menu | Chatbot AI | |
|---|---|---|---|
| Come risponde | Testo fisso uguale per tutti | Menu a pulsanti e percorsi prestabiliti | Capisce la domanda e risponde con le tue informazioni |
| Domande fuori dallo schema | Non le gestisce | Rimanda al menu o a un operatore | Risponde, o passa a una persona |
| Dove si imposta | App WhatsApp Business | Piattaforma con l’API | Piattaforma AI |
| Costo tipico | Gratis | Canone + tariffe Meta | Da gratis a canone + tariffe Meta |
I messaggi automatici dell’app WhatsApp Business non sono un vero chatbot: mandano sempre lo stesso testo. I bot a menu (“scrivi 1 per gli orari, 2 per i prezzi”) funzionano finché il cliente segue il percorso. Un chatbot AI invece capisce la domanda, anche scritta male o in un’altra lingua, e risponde con le tue informazioni.
Come funziona un chatbot su WhatsApp
Dietro ogni risposta succedono quattro cose:
- Il cliente scrive al tuo numero WhatsApp, come sempre.
- Il messaggio arriva alla piattaforma del bot, attraverso l’API ufficiale di WhatsApp oppure tramite il numero collegato come dispositivo, nello stesso modo in cui funziona WhatsApp Web.
- Il bot decide la risposta. Un bot a menu segue le regole che hai impostato. Un chatbot AI legge la domanda, cerca nella tua knowledge base (prezzi, orari, condizioni) e scrive una risposta con un modello come GPT o Claude.
- La risposta parte dal tuo numero, e il cliente la riceve nella stessa chat. Tu vedi tutta la conversazione e puoi intervenire quando vuoi.
Il secondo passaggio è quello che cambia di più costi e tempi: con l’API paghi a messaggio e passi da un fornitore, con il numero collegato tramite codice QR no. Lo spieghiamo nel dettaglio nella guida su quanto costa WhatsApp Business.
Come creare un bot WhatsApp: i tre modi
1. Una piattaforma con l’API ufficiale
È la strada classica per le aziende medio-grandi. Fornitori come Spoki e Callbell in Italia, o WATI e respond.io all’estero, collegano il numero all’API e offrono un editor di flussi, una inbox per il team e gli invii massivi. In cambio servono un account Meta, una verifica del numero, modelli approvati per scrivere per primi, un canone mensile e le tariffe Meta a messaggio. L’AI, quando c’è, spesso è un componente aggiuntivo.
2. Un bot fai da te con n8n o GitHub
Chi sa programmare può costruirsi il bot: con n8n colleghi la Cloud API di Meta a un modello AI con un flusso visuale; su GitHub si trovano librerie open source che si collegano a WhatsApp Web. È flessibile ma richiede tempo, un server sempre acceso e manutenzione. Le librerie non ufficiali, inoltre, possono smettere di funzionare a ogni aggiornamento di WhatsApp.
3. Un’AI collegata al tuo numero con un codice QR
È la strada più rapida per una piccola attività: non serve l’API, non serve programmare e non cambi numero. Colleghi il WhatsApp che già usi come faresti con WhatsApp Web, e un agente AI risponde ai messaggi in arrivo. È il modo in cui funziona Wapzen.
| Piattaforma API | Fai da te (n8n) | AI con codice QR | |
|---|---|---|---|
| Cosa serve | Account Meta, numero sull’API, fornitore | Server, n8n o codice, chiave AI, numero sull’API | Un account e un codice QR |
| Tempo di attivazione | Da poche ore a qualche giorno, più l’approvazione dei modelli | Giorni di lavoro tecnico | Circa 15 minuti |
| Costo | Canone del fornitore + tariffe Meta | Hosting + AI + tariffe Meta | Gratis per ora |
| Tipo di bot | Menu e flussi, AI spesso a parte | Quello che costruisci | AI con le tue informazioni |
| Invii massivi | Sì | Sì | No |
| Ufficiale Meta | Sì | Sì (con l’API) | No, si collega come WhatsApp Web |
Come creare un chatbot WhatsApp Business gratis in 5 passi
Con Wapzen il chatbot è pronto in circa un quarto d’ora:
Crea un account gratis
Registrati su Wapzen. Non servono carta di credito, account Meta o API ufficiale.
Crea un agente di chat
Dagli un nome e scrivi le istruzioni: chi è, che tono usa, cosa può dire e cosa no, quando passare la chat a una persona. Scegli un modello GPT di OpenAI o Claude di Anthropic.
Aggiungi una knowledge base
Incolla domande frequenti, prezzi, orari e condizioni, o carica PDF e documenti Word. L’AI risponde a partire da qui.
Collega il tuo WhatsApp
Inquadra il codice QR con il telefono, come per WhatsApp Web. Funziona con WhatsApp Business o con il WhatsApp normale.
Prova e correggi
Scrivi al tuo numero da un altro telefono e fai le domande dei tuoi clienti. Se una risposta non va, sistema istruzioni o knowledge base e riprova.
Tutte le conversazioni restano salvate nella dashboard. Se metti in pausa l’agente, smette di rispondere e torni a gestire tu le chat. Trovi tutte le funzioni nella pagina del chatbot WhatsApp gratis.
Esempi di chatbot WhatsApp per settore
- Ristoranti e pizzerie. Risponde su menu, allergeni, orari e asporto, e raccoglie le richieste di prenotazione con giorno, ora e numero di persone.
- Parrucchieri e centri estetici. Spiega servizi e prezzi e raccoglie le richieste di appuntamento. Con uno strumento API collegato all’agenda può controllare gli orari liberi e prenotare.
- Negozi online. Risponde su taglie, spedizioni, resi e metodi di pagamento, anche il contrassegno. Con uno strumento API può verificare lo stato di un ordine.
- Studi medici e dentistici. Dà orari, indirizzo, costi delle prime visite e documenti da portare. Non deve fare diagnosi: istruiscilo a passare a una persona per tutto ciò che è clinico.
- Agenzie immobiliari. Risponde sugli annunci, raccoglie budget e zona di chi cerca casa e propone una visita.
- Hotel e B&B. Risponde su check-in, parcheggio, colazione e servizi, in italiano, inglese o tedesco a seconda di chi scrive.
Limiti e buone pratiche
- Di’ che è un’AI. L’AI Act europeo chiede di far sapere alle persone quando interagiscono con un sistema di AI. Una riga nel primo messaggio basta.
- Prevedi il passaggio a una persona. Scrivi nelle istruzioni quando l’AI deve fermarsi e dire che risponderà qualcuno del team: reclami, pagamenti, casi particolari.
- Tieni aggiornata la knowledge base. L’AI risponde con quello che le dai: prezzi vecchi diventano risposte sbagliate.
- Attenzione ai dati personali. Valgono le regole del GDPR: indica nell’informativa privacy che usi un assistente AI e non chiedere in chat dati che non ti servono.
- Non usarlo per lo spam. Un chatbot risponde a chi ti scrive. Per le promozioni a molti contatti servono il consenso e l’API ufficiale.
L’agente di chat di Wapzen risponde ai messaggi di testo nelle chat singole, non nei gruppi. Vocali, foto e documenti restano a te.
Domande frequenti
Cos’è un chatbot WhatsApp Business?
È un programma che risponde in automatico ai messaggi che i clienti mandano al numero WhatsApp di un'attività. Può essere un menu a pulsanti con percorsi prestabiliti oppure un'AI che capisce la domanda e risponde con le informazioni dell'attività, come prezzi, orari e disponibilità.
Come si crea un bot su WhatsApp?
Ci sono tre strade: una piattaforma che usa l'API ufficiale di WhatsApp (per esempio Spoki, Callbell o WATI), un bot fai da te con n8n o codice da GitHub, oppure un'AI collegata al tuo numero con un codice QR, come fa Wapzen. L'ultima è la più rapida: circa 15 minuti, senza codice.
Esiste un chatbot per WhatsApp Business gratis?
Sì. Wapzen è gratuito al momento, con chatbot AI, knowledge base e agente vocale inclusi, senza carta di credito. L'app WhatsApp Business ha anche messaggi automatici gratuiti, ma sono testi fissi che non rispondono alle domande.
Serve l’API ufficiale per avere un chatbot su WhatsApp?
No. L'API serve per invii massivi, team numerosi e integrazioni. Per rispondere con l'AI ai clienti che ti scrivono puoi collegare il numero come dispositivo, con un codice QR. Wapzen non è un prodotto ufficiale Meta: se ti serve la piattaforma ufficiale, scegli un fornitore dell'API.
Il chatbot risponde anche ai messaggi vocali e nei gruppi?
Dipende dalla piattaforma. L'agente di chat di Wapzen risponde ai messaggi di testo nelle chat singole: gruppi, vocali e foto restano a te. Per parlare a voce con i clienti c'è l'agente vocale, che risponde alle chiamate WhatsApp.
Devo dire ai clienti che parlano con un’AI?
È buona pratica e, con l'AI Act europeo, sta diventando un obbligo: le persone devono sapere quando interagiscono con un sistema di AI, a meno che non sia evidente. Basta una riga nel messaggio di benvenuto o nelle istruzioni dell'agente.